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Hanno un nome che è tutto un programma i The Noiserz: in italiano potrebbe essere tradotto come “coloro che producono rumore”. E di rumore ne hanno prodotto sul palco delle Audizioni di X Factor 2017, conclusesi la scorsa settimana (da giovedì andranno in onda i temuti Bootcamp).

Ancora prima di potersi esibire, Mara Maionchi li ha presi di mira condannando la loro tendenza esterofila e la predilezione dell’inglese a discapito dell’italiano mostrata da numerosi concorrenti del talent, che secondo la produttrice potrebbe metterli in difficoltà nella discografia italiana.

“Siamo i The Noisers”, si presentano i quattro ragazzi sul palco. Bastano pochi secondi perché la Maionchi attacchi: “Perché non vi siete chiamati ‘Cavalli’ invece dei Noiserz del ca**o?”, e poco dopo: “Scusate, ma perché questa cosa dell’inglese comincia a rompermi i cog***ni.”

Qui lo spezzone dell’accaduto:

Nonostante le critiche riguardanti la scelta dell’inglese, la performance dell’inedito “13%” suonato alle Audizioni di X Factor 11 ha convinto tutti i giudici, compresa la Maionchi. Ma chi sono questi quattro ragazzi?

I The Noiserz sono una giovane band napoletana electro-rock, nata nel 2012 a Sant’Anastasia (Na) e prodotta da Casa Lavica Records, la stessa degli Urban Strangers, Gionata Mirai e Rufus.

In estate il quartetto, composto da Domenico Ardizio (voce e piano), Antonio Falanga (basso elettrico, synth e voce), Thomas Mollo (chitarra elettrica) e Vincenzo Ceriello (batteria, synth e loops), ha pubblicato il suo primo EP dal titolo “Escape”.

“Escape” è una fotografia dell’attuale maturità raggiunta dal giovane quartetto (tutti meno di vent’anni) che miscela sapientemente elettronica e pop con occhio di riguardo alla scena musicale americana e inglese. Nei testi, in lingua inglese, raccontano la loro generazione in modo diretto e consapevole.

Dopo un’intensa attività live, nel 2015 la band vince il “Festival Nazionale Giovani Talenti” ricevendo il premio da Mara Maionchi, che presiedeva la giuria. Nello stesso anno inizia il percorso di produzione artistica con l’etichetta “Casa Lavica Records”, con la quale sono in fase di realizzazione del loro primo full-length.
Il sound della band è caratterizzato da un cross-over di generi, quali rock, drum ‘n’bass, R&B, elettronica, dance. I loro artisti di riferimento sono: Moderat, The Prodigy, Daft Punk, Woodkid, Muse.

Qui potete ascoltare in streaming il loro album.

Guarda il videoclip del brano “Don’t Stare At My Eyes”:

 

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