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Alla conferenza stampa di X Factor 2017 – durante la quale abbiamo potuto apprendere le grandi novità e le anticipazioni da questa nuova edizione – era presente il cast principale del programma: il presentatore Alessandro Cattelan, ormai al settimo anno consecutivo di conduzione del talent show, e i giudici Fedez, Manuel Agnelli, Mara Maionchi e Levante.

Dal filmato iniziale che ha dato alla stampa un assaggio di quel che sarà l’anima della nuova stagione, che avrà inizio domani sera, giovedì 14 settembre su Sky Uno HD, si è già ben capito come saranno e interagiranno i giudici e mentori di X Factor 11.

“Non mi interessa che facciano i numeri, ma che abbiano i numeri”, dichiara Manuel Agnelli, che quest’anno seguirà la squadra delle band e dei gruppi. “Cerco qualcosa che non c’è nel panorama musicale”, afferma Mara Maionchi, produttrice discografica veterana del programma. “Ho bisogno che i concorrenti non finiscano nel dimenticatoio”, confessa Fedez, anche lui veterano ma che dopo questa edizione si prenderà una pausa. “Quest’anno ho la squadra degli Under Uomini, sono molto contento della mia categoria”, ha detto il rapper milanese.

E Levante, la new entry? Cerca artisti veri (“Loro per me sono artisti, io li chiamo così”), e si è trovata molto bene finora all’interno delle dinamiche della giuria e dei suoi componenti.

“Sono molto contenta, ma non posso fare nessuna previsione non avendo un passato a X Factor”, ha spiegato Levante. “Il banco è bellissimo. La verità per me è che mi ha sorpreso Mara, perché mi ha veramente stupita. Federico e Manuel li conoscevo. Da Mara non sapevo cosa aspettarmi, ora è come una zia, sono sempre lì che la abbraccio. Posto che abbraccio anche le pietre, ma è stato davvero bello. Mi hanno fatto sentire a casa. Tutto molto positivo, è una bellissima novità. Stupita anche dalla verità di questo programma, ho avuto carta bianca su tutto. Ho scelto con il mio istinto e i miei gusti, sono andata dritta per la mia strada.”

Levante foto nuovo giudice X Factor photocall

Levante alla conferenza stampa di X Factor

Manuel Agnelli non si è tirato indietro quando gli è stato chiesto come si trova con le sue colleghe Levante e Mara: “Sono donne molto impegnative”, scherza. “Sono molto contento che ci sia Levante, è un bel segnale. Mi piace la scelta di dare più spazio agli autori, parlare di musica in maniera sempre più determinata. (Levante) è una ragazza giovane che viene da un ambiente simile al mio, non dal mainstream.

E sulla Maionchi il frontman degli Afterhours confessa: “Mara è una sicurezza, quando arriviamo scazzati o tristi, c’è lei che risolve tutto.”

Mara Maionchi, notoriamente senza peli sulla lingua, promette: “Sarò quella che sarò sempre stata, si cerca di avere un risultato, un successo. Bisogna lavorare molto, mi auguro che i ragazzi siano pronti a lavorare molto. Se hai una possibilità ti arriva solo perché hai lavorato tanto.” E sul rapporto con gli altri giudici? “Se posso fregarvi anche meglio, però siete tutti simpatici. Sto composta almeno il primo giorno”, afferma divertita. E sui possibili litigi tra colleghi: “Io non litigo, semmai discuto, terrei a non litigare, lo considero un tempo inutile. Bisogna lavorare invece seriamente sui ragazzi.”

Alessandro Cattelan è al settimo anno, ma non è quello della crisi, anzi: “Una cavalcata che riparte, il settimo anno, ho iniziato che ero appena trentenne e adesso ne ho quasi 40, quindi vado a braccetto con questo programma. 12 ragazzi nuovi, cercando di trovare il meglio possibile. Cambiamenti interni e voglia di novità, scrollarsi di dosso alcune abitudini.”

Cosa non volete vedere da un concorrente?

Levante: “Fan e imitatrici di Whitney Houston.”
Agnelli: “Il palcoscenico per il palcoscenico, il teatro per il teatro: persone che recitano il proprio ruolo invece di viverlo, indipendentemente dal gusto musicale, non hanno un elemento di urgenza”, ha dichiarato, per poi aggiungere scherzosamente: “E poi i genitali, se poi sono falsi è peggio.”
Maionchi, ermetica: “Spero di non rivedere il passato.”
Fedez: “Le statistiche  ci dicono che portare i brani dei giudici porta molto male, non mi piace solitamente.”

 

Oggi dovete interpretare il ruolo di giudici e di mentori. Quali critiche dure ma costruttive avete ricevuto durante la vostra carriera che vi hanno spronato ad andare avanti?

Levante: “Io ho iniziato a fare musica che avevo 14 anni, avevo i miei brani, ma c’era una persona che mi ha detto: ‘Non sei un’artista, non sarai mai un’artista’, la saluto. Ho voluto dimostrare che lo ero a me stessa, dimenticando le critiche inutili.”

Manuel Agnelli: “Non è una critica in particolare. è la mole delle critiche, mi ha aiutato ad essere libero, sono diventato come un supereroe super criticato, mi ha aiutato a non aver più paura, vedevo che qualcosa di buono stava uscendo, quindi sono contento delle critiche e continuo ad esserlo.”

Fedez, il primo a rispondere con un laconico e generico “I giornalisti”, ha estrapolato un ricordo preciso, scherzandoci su: “Una volta Monina mi ha paragonato a Berlusconi, e in quel momento ho capito che volevo diventare come Berlusconi.”

Mara Maionchi sulle difficoltà in ambiente discografico: “Ammazza, vieni molto criticata e sei responsabile di un settore, ti licenziano anche! Critiche pesanti, vedi un artista che non parte, non parte, non vede, e magari ti dicono anche ‘guarda forse è meglio se vai fuori dai coglioni’. La Nannini non vendeva, ha fatto i primi tre dischi che erano tremendi, erano bruttini. Poi finalmente, lavorando lavorando arrivammo ad “America””. Il mio dovere era quello di seguire l’artista e ottenere risultati.”

La scelta di avere un cast tutto italiano in giuria, senza star internazionali come gli anni scorsi (ad esempio, Mika, Skin, Alvaro Soler) è stata dettata da una riflessione dei vertici Sky: “Abbiamo pensato a cosa vogliamo che la giuria faccia e rappresenti. Abbiamo preso in considerazione due criteri: la giuria è una grande parte televisiva, ma sono anche artisti, autori e produttori musicali. Vogliamo aiutare il programma e i talenti a fare un percorso unico, che magari le star di un certo calibro non hanno tempo e spazio per fare.” 

Confermato lo StraFactor, che partirà il 5 ottobre con Elio e due nuovi giudici (non ancora annunciati), che andrà in onda dopo le puntate di X Factor, in tarda serata, e si occuperà dei talenti che il programma principale ha scartato, o “che vengono superficialmente eliminati”, spiega Elio. “X Factor ha dei limiti”, scherza il musicista in collegamento da una fattoria di Zibido San Giacomo, insieme a delle mucche poco interessate (“loro sono le consulenti che intervengono quando non siamo in grado di scegliere, anche se siamo solo 3”). Il collegamento tra la location della diretta e l’essenza del programma è puramente metaforico: “Siamo dei riciclatori dell’organico, ripeschiamo i talenti organici eliminati”.

Una domanda anche per i progetti futuri di Alessandro Cattelan, al settimo anno di conduzione del talent show: “Penso a tante cose, poi ne realizzo l’1 per cento, per ora sono concentrato su questo. E se ci saranno nuovi progetti ne parleremo insieme sempre con Sky.”

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