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Doppio compleanno per Vasco Rossi. Oggi il Blasco compie 66 anni e ieri ha festeggiato i 25 anni dall’uscita de “Gli spari sopra”.

25 anni fa…

Quelli che iniziano a perdere il conto del tempo che passa, avranno sussultato. Ma come? 25 anni? Era ieri, ero lì, ho anche visto quel concerto. In effetti “Gli spari sopra” appartiene già a una produzione più “recente” di Vasco, tenendo conto che parliamo di un artista che l’anno scorso ha festeggiato i suoi 40 anni di carriera.
Eppure sono passati 25 anni. Era il 1993, si registravano le cassette, internet non era ancora stato diffuso e ai concerti, sui pezzi lenti, si tirava fuori l’accendino, mica lo smartphone. Stadi e palasport erano tappeti di fiammelle che vibravano con la musica, i maxischermi non erano per tutti, ma lo spettacolo ti colpiva dritto in faccia.

“Gli spari sopra tour”

E Vasco quell’anno gli spari sopra li aveva fatti sentire davvero, con un tour memorabile, 44 date tra palasport e stadi. C’era ancora Massimo Riva e insieme avevano firmato “Vivere”, uno dei pezzi più straordinari del Blasco.
Oltre alla title track (ripresa da “Celebrate” degli An Emotional Fish), sono diversi i brani entrati nell’olimpo di Vasco: “Stupendo”, “Delusa” e “Gabri”, per ricordarne alcuni. Però “Vivere” ha qualcosa in più, che sopravvive al tempo che passa. Anzi, è proprio il tempo a valorizzarne la bellezza. In quel giro di accordi ripetuti e nelle parole del testo c’è l’essenza di Vasco Rossi: la capacità di arrivare al cuore della gente, in modo semplice ma profondo.
È un bel compleanno per il Komandante, tra le nozze d’argento de “Gli spari sopra” e il tour in preparazione. Auguri Vasco, la tua combriccola ti aspetta.