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Aria di nuovo album per Kanye West – che, come sappiamo, è già impegnato nella stesura di un “libro di filosofia”. E per l’occasione il rapper sembra avere idee piuttosto bellicose a livello di cover art.

Sempre via Twitter (uno dei suoi mezzi di esternazione preferiti), West infatti ha dichiarato che per questo suo nuovo fantomatico lavoro in studio ha intenzione di utilizzare una foto che ritrae Jan Adams.

E chi è costui? Ebbene si tratta del chirurgo plastico che nel 2007 ha operato la madre di West, facendole un intervento di liposuzione e riduzione del seno. Il giorno seguente la donna (Donda West) morì.

Kanye da subito è stato convinto che la responsabilità della morte fosse da attribuire all’intervento – ma gli esami forensi hanno poi evidenziato che la donna soffriva di cuore e di una serie di patologie che possono avere agito in concomitanza, procurandone il decesso. Quindi ufficialmente nessuna responsabilità diretta di Adams è stata appurata.

Nonostante ciò, West non ha ancora chiuso la faccenda in cuor suo. E – colpo di “classe” (insomma… no, non è classe suvvia) – ha deciso di immortalare il chirurgo estetico sulla copertina del prossimo album spacciando la cosa per un “atto di perdono”.

In primis a quanto pare non ci sarebbe nulla da perdonare, se la responsabilità dell’uomo è stata esclusa dagli esami medico-legali. In secondo luogo pare l’ennesima piazzata di West, che con la comunicazione nazionalpopolare in bilico fra provocazione sgarbiana/funariana e tv del dolore flirta fin troppo.

Kanye. Basta. (Anche con Trump)

(H. Maltese)