• 6
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    6
    Shares

Tra gli ospiti di Fabio Fazio a Che tempo che fa domenica sera c’era anche Gianna Nannini: la rocker toscana che ha presentato i suoi due singoli Fenomenale e Cinema estratti dal nuovo album di inediti, Amore Gigante, uscito lo scorso 27 ottobre.

La cantante, attualmente in tour, ha raccontato durante lo show dell’incidente sul lavoro avuto da ragazza nella fabbrica dolciaria di famiglia, nella quale si producevano i famosi ricciarelli, un dolce tipico senese di marzapane a base di mandorle, zucchero, albume d’uovo. Secondo la Nannini, il drammatico accaduto le ha cambiato la vita e la voce, dandole quella vena roca per quale ha avuto successo.

“Lasciai nella macchina per i ricciarelli le falangi del medio e dell’anulare della mano sinistra. Finirono nell’impasto dei dolci; li ritrovarono il giorno dopo, troppo tardi per riattaccarli. Cacciai un urlo terribile, la voce roca mi è venuta allora. Poi svenni”, ha raccontato Gianna Nannini.

Gianna Nannini foto di Gloria Bressan

Gianna Nannini (Foto di Gloria Bressan)

“Al conservatorio mi bocciarono perché al pianoforte le scale venivano un po’ zoppicanti con quella menomazione”, ha proseguito. “Ridiedi l’esame con due piccole protesi di plastica e le unghie finte: lo passai. L’assicurazione versò due milioni. Mi ci pagai la fuga a Milano. Per anni non parlai coi miei genitori. Andavo alla Ricordi alle 7 del mattino, quando non c’era ancora nessuno, per esercitarmi al piano.”

Anche il sito del Gruppo Nannini, nella sezione in cui si racconta la storia dell’azienda, riporta: “La figlia Gianna, allora appena quindicenne, prima di diventare la star che tutti sappiamo, fu chiamata dal padre a cimentarsi come lavorante all’interno della fabbrica: giusto il tempo di lasciare due falangi della mano in una impastatrice!”

Un episodio drammatico (e abbastanza splatter, ndr) che avrebbe dato in cambio alla rocker la sua inconfondibile voce roca. Qui potete rivedere l’intervista a Gianna Nannini a Che tempo che fa.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata