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“Moon River” è un classicone di quelli che anche se non lo sai lo conosci. Una delle canzoni che capita di ascoltare più volte e magari di sapere anche canticchiare, ma senza un motivo. Anzi, il motivo è che la si è sentita in tutte le salse, storpiata, coverizzata, rifatta e utilizzata in spot o altro.

La cover di Ocean

Ebbene, Frank Ocean lo scorso 15 febbraio ne ha pubblicata l’ennesima cover. Subito il brano, in tutte le sue versioni (compresa quella classica di Henry Mancini, scritta per il film “Colazione da Tiffany”) è divenuto oggetto di una vera e propria caccia allo streaming.

In poche parole, in 24 ore decine e decine di migliaia di persone l’hanno cercato e ascoltato. Un tipico esempio di herd behaviour per dirla all’americana – in Italia diciamo che il gregge si muove tutto nella stessa direzione senza saperne manco il motivo.

Francamente la mossa di Ocean – che non è certo l’ultimo degli sprovveduti – è una discreta paraculata. Ma pensare di trovarsi nel 2018 ancora alle prese con “Moon River” fa venire un piccolo attacco di tripanosomiasi africana aka malattia del sonno.

Moon river, wider than a mile
I’m crossing you in style some day
Oh, dream maker, you heart breaker
Wherever you’re goin’, I’m goin’ your way
Two drifters, off to see the world
There’s such a lot of world to see
We’re after the same rainbow’s end, waitin’ ‘round the bend
My huckleberry friend, moon river, and me

Non sentite lo sbadiglio che nasce?

Dati Nielsen, nonostante tutto

Secondo i dati raccolti da Nielsen Music negli USA fra il 14 e il 15 febbraio gli ascolti del pezzo (ripetiamo: anche nelle sue versioni più vecchie e datate) sono creciuti da 49.000 unità a 490.000.  La versione di Ocean da sola, invece, il solo 15 febbraio ha totalizzato più di 800.000 ascolti in streaming. Così è, se vi pare.

Moon River

“Moon River”, come accennato, è stata scritta da Mancini e Johnny Mercer per “Colazione da Tiffany”, con Audery Hepburn. Nel 1962 il brano vinse un Grammy Award. Negli anni molti artisti ne hanno eseguito cover di successo, fra cui Barbra Streisand, Louis Armstrong, Willie Nelson, Frank Sinatra e Rod Stewart.