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Settimana dal 27 febbraio al 6 marzo: cosa è successo? Una microguida alle uscite più rilevanti, da cercare, ascoltare, possibilmente acquistare. Oppure evitare, chissà…

Bianco, rosso e verdone

Fra le uscite del Belpaese sostanzialmente sono due i nomi da menzionare. Il primo è Ron, che pubblica il suo “Lucio” – tributo ovviamente a Dalla, oltre che album post Sanremo di Rosalino Cellamare.

E poi, per i più ggggiovani, abbiamo “Siamo solo noise” di Benji e Fede. Vi piacciono? Allora godetevi il disco. Non vi piacciono? Non inizierete certo ad apprezzarli da ora… that’s life.

Oltreconfine

Due uscite bomba di sicuro sono il nuovo album di Moby (“Everything Was Beautiful, And Nothing Hurt “) e quello dei Buffalo Tom (“Quiet And Peace”): date una chance a questi lavori – e magari anche bella grossa.

Provare… per credere, come diceva il poeta (ah no, era uno che vendeva mercanzia in tv).

Nostalgia dei grandi del folk rock anni Sessanta? Eccovi serviti col nuovo lavoro di Joan Baez (“Whistle Down The Wind”)… magari suona un po’ datato, ma il fascino del dinosauro – ooops! – è sempre forte.

Per chiudere un paio di dischi più rock. Partiamo col ritorno delle Breeders delle sorelle Deal: un tuffo negli anni Novanta dell’indie rock più di prestigio. E vogliamo farcelo mancare? No di sicuro.

E poi il rockettaro all American boy Andrew W.K. che sforna “You’re Not Alone”, disco di classico rock made in USA, bello ignorante e un filino di grana grossa.