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Incidente “diplomatico” in Italia per Morrissey, cantante britannico ex voce degli Smiths, che ha annullato le sette date che stava organizzando nel nostro paese.

Come denunciato sulla pagina Facebook del nipote fotografo Sam Esty Rayner, durante la sua permanenza a Roma il cantante ha avuto un litigio con un poliziotto in via del Corso poco prima delle 20 di martedì 4 luglio, dopo aver imboccato contromano la centralissima via del Corso.

Un agente lo ha fermato e gli ha chiesto i documenti, ma lui si sarebbe rifiutato più volte, al punto che il poliziotto avrebbe estratto la pistola. Morrissey ha definito l’episodio come un “grave atto intimidatorio” nei suoi confronti.

“È stato un atto deliberato di terrore da parte dell’agente di polizia, che non aveva un identificativo personale. Io non ho infranto alcuna legge e non ho assunto comportamenti sospetti. Il poliziotto ha tolto la sicura della pistola, tenendola con la mano e urlandomi in faccia. Qualche persona è arrivata in mio soccorso. È successo davanti al Nike Store e molte persone hanno filmato la scena”, ha raccontato. “Credo che mi abbia riconosciuto e che abbia voluto spaventarmi. Io non ho fatto passi indietro anche se temevo che stesse per spararmi. State attenti”.

Immediata la replica della Questura, che ha spiegato che l’auto è stata fermata per controlli antiterrorismo e ha diffuso in una nota la ricostruzione dei fatti.

Morrissey infatti sarebbe stato in torto: il cantante si sarebbe “immesso a tutta velocità da via della Frezza contromano su via del Corso, affollatissima per lo shopping dei saldi”, e per questo motivo sarebbe stato immediatamente fermato dagli agenti in motocicletta della polizia di Stato, le “Nibbio” del reparto volanti, di pattuglia nel centro storico per gli ormai consueti pattugliamenti antiterrorismo, che non hanno esitato a bloccare e identificare le due persone a bordo dell’auto.

“Dopo le prime verifiche, i poliziotti hanno contestato all’autista, il quale ha ammesso le proprie responsabilità, il verbale – si legge nella nota – L’altra persona invece ha mantenuto sin da subito un atteggiamento ostativo: cittadino inglese, ha insistito nel dire di non avere l’obbligo di declinare le proprie generalità né di dover esibire i documenti in quanto non aveva commesso alcun reato, stupito dal fatto di non essere stato peraltro riconosciuto. Dopo varie insistenze gli agenti, che parlavano inglese, hanno consentito per ben due volte all’uomo di effettuare telefonate in albergo e, facendosi passare l’interlocutore, hanno appreso che si trattava del noto cantautore britannico”.

Durante il controllo l’artista, infastidito, scattava delle foto al poliziotto minacciandolo: “Lei diventerà famoso’”.

Come riporta il Rolling Stone America, Morrissey ha deciso di cancellare le date del tour che stava organizzando in Italia. “Non mi sento più sicuro”, ha fatto sapere.

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