• 211
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    211
    Shares

XF11: Io sono molto incazzato, partiamo da qui.

Questa edizione di XF11 mi è piaciuta dall’inzio. Ho apprezzato l’ottimo lavoro fatto in ambito musicale dalla produzione, i producers ed i giurati stessi. Grandi applausi per aver fatto uscire gli inediti in quinta puntata e grandi applausi per aver fatto inediti credibili e non forzati perchè firmati da autori rumorosi. Ha vinto la bellezza e la coerenza….

Poi, stacco immagine, arriviamo all’ultimo televoto della finale al Forum e capisci che quando pensi che tutto può cambiare, in realtà nulla cambia. Ha vinto Lorenzo Licitra, un bravissimo cantante, testimonial ideale di tutte le scuole di canto, a colpi di cover sempreverdi di facile effetto (Elton John, Lady Gaga e i Queen), come nei migliori piano bar,  rischiando il nulla ma stimolando il pubblico piatto, facilmente corruttibile da effetti speciali più che dalle imperfezioni che ti prendono alla pancia. Anche il titolo del suo inedito sa di cover degli U2 (In the name of love).

Lorenzo Licitra è il perfetto vincitore di Italia’s got Talent o Tu Si Que Vales ma non di XF11. No, XFactor premia la musica e la qualità non gli effetti speciali da circo e Licitra è un perfetto cantante, bravo, ma inutile.

Si sono molto incazzato perchè quest’anno a XF 11 molti concorrenti avevano le carte in regola per avere una carriera sicuramente migliore di quella che non avrà Lorenzo Licitra.

I Maneskin, i veri vincitori, hanno talento e personalità da vendere pur se musicisti imperfetti, Rita Bellanza una personalità ed un colore di voce unico anche se spesso calante al limite dell’imbarazzo, Sem e Stenn duo elettropop innovativo come in Italia non si sono mai visti, Samuel Storm un 19enne nero con un’anima ed una voce internazionale da potenziale giro del mondo, Gabriele Esposito un Ed Sheran Italiano estremamente credibile e autore Pop vincente ed Enrico Nigiotti, completo, che ci ha ricordato che la nostra forma canzone Italiana, figlia dei Fossati De Gregori fino ai Bersani Cremonini, è ancora in grado di emozionare se parte dalla pancia.

Invece no, ha vinto l’inutile LORENZO LICITRA.

Il mio pensiero allora va al povero Gio Sada che nel 2015 vinse XF9 per poi sparire nel nulla.

Ecco si sono incazzato perchè avevo per un attimo accarezzato l’idea che grazie a Manuel Agnelli si poteva tornare ad investire nelle band in Italia, che grazie a Levante il mondo Indie avesse trovato la forza di entrare con più convinzione nel main stream, avevo creduto che l’intuito geniale di Fedez potesse immettere nel mercato un nuovo teen idol, invece quella santa donna di 76 anni di Mara Maionchi ci ha messo in riga a tutti e XF11 lo ha vinto lei, con l’inutile Lorenzo Licitra.

di Bill Jobs