•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nell’era dei social network è ormai diventata pratica comune quella di sparare commenti, critiche e insulti a zero e nei confronti di chiunque, e tra le vittime ci sono anche le star, più soggette a questo tipo di attenzione: Emma Marrone è una di queste.

Il tema degli hater sul web è stato affrontato in una recente puntata de “Le Iene”, durante la quale l’inviata Mary Sarnataro ha prima intervistato la cantante pugliese sul delicato argomento, e poi ha organizzato un incontro con un suo “odiatore”.

Emma Marrone e Mary Sarnataro Le Iene

Emma Marrone e Mary Sarnataro de Le Iene

Su Instagram, la cantante aveva anticipato:

Questa sera andrà in onda a LE IENE il servizio del mio incontro con Giancarlo. Non voglio chiamarlo haters perché è una parola che non mi piace, e perché lui non è un odiatore, l’ho capito dopo averlo conosciuto meglio.È una persona che come tante altre purtroppo ha usato dei termini un po’ troppo duri e offensivi nei miei confronti, senza conoscermi e senza pensare che dietro il “personaggio” c’è una persona, una donna che ha paura di questo odio incondizionato nei suoi confronti. Con questo servizio non voglio che si sviluppi altro odio, soprattutto nei confronti di Giancarlo!

Vorrei solo far capire a chi scrive cattiverie inaudite e senza motivo che questo modo di fare non vi rende ne più forti ne più fighi degli altri. Aizzare odio sul web nei confronti delle persone è una pratica malsana che sommata a tante altre cose sta rendendo arida e priva di etica la nostra civiltà.  Mi auguro che questo servizio possa servire a dare un piccolo contributo per far cambiare le cose. Trasformate il vostro odio in qualcosa di positivo .. fatelo per voi stessi !  Questo vi renderà migliori.

Emma Marrone, vincitrice di Amici nel 2010 e di Sanremo nel 2012, come viene ricordato durante la trasmissione, viene tuttora bersagliata sui social. “Io leggo tutto perché gestisco i miei profili da sola”, ha dichiarato la cantante. Tra i commenti più frequenti compaiono le parole “raccomandata” (a trent’anni sinceramente so il c*lo che mi faccio tutti i giorni”) e “lesbica”, che precisa la Sarnataro, non si tratta di un’offesa (“Figurati io”, dice Emma). “Devono imparare a stare al mondo. Mi batto da sempre per i diritti degli omosessuali”, replica Emma.

Emma Marrone Le Iene

La cosa più terribile che la Marrone ha dovuto affrontare è stato il cancro, del quale ha sempre parlato apertamente, ma nemmeno lì gli hater si sono fermati. Le hanno augurato la morte: “Semplicemente quando qualcuno si realizza, e si realizza con le palle, a qualcuno probabilmente questo non va bene.”

Come gestisce la cosa Emma? “Mi sono un po’ auto-moderata e ho capito che rispondere non risolve il problema. Fortunatamente mi sono rivolta alla Polizia Postale e aspettiamo.”

Qual è stato l’insulto che ti ha toccato di più? “Quando mi hanno scritto che dovevo morire io e tutta la mia famiglia. La mia famiglia non la devi toccare”, e confessa che i genitori vivono questa situazione con apprensione. “Non hanno capito che mi stanno allungando la vita un sacco, quindi si dovranno subire la mia musica per altri 45mila anni!”

Mary de Le Iene ha quindi organizzato un incontro con Giancarlo, un ragazzo che ha ripetutamente pubblicato su Facebook insulti anche molto pesanti nei confronti di Emma Marrone, tra cui “cagna maledetta”.

Emma Marrone incontra il suo hater Le Iene

L’incontro avviene in un ristorante: lui con la sua fidanzata, e Mary. Ad un certo punto entra in scena Emma Marrone, che si presenta: “Piacere, sono la cagna” e chiede al ragazzo spiegazioni sul suo comportamento che l’ha profondamente colpita come donna.

Il giovane hater non si è mostrato totalmente pentito, le uniche parole che è riuscito a dire sono: “Capisco la gravità delle parole, ma non lo farei davvero (augurarle di finire sotto un tir, ndr). Ho scritto una cosa per la quale volevo consensi. Non c’è un modo per giustificarmi. Sono stato molto leggero.”

Dopo il confronto tra la star e il ragazzo, Emma ha condiviso un loro selfie: “Io credo che nella vita si possa cambiare idea e credo che riconoscere i propri errori sia un buon punto di partenza! Così come sono certa che rispondere con il perdono sia meglio che rispondere con l’odio. Ho conosciuto meglio Giancarlo e posso dire che è un bravo ragazzo che ha fatto una cazzata e l’ha capito… A proposito mi devi una birra!

Qui potete vedere il servizio per intero.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata